Log In
Register   Help
My album reviews/commentsMy collectionMy wish list
Insania11 - Di Sangue e Di Luce cover art
Band
Albumpreview 

Di Sangue e Di Luce

(2016)
TypeEP
GenresDeath Metal
Album rating :  -
Votes :  0
Lyrics > I > Insania11 Lyrics (5) >

Di Sangue e Di Luce Lyrics

(5)
Submitted by level Insania11
1. uroboros (3:34)
guarda, guardami, guarda e dimmi cosa vedi
il fermo immagine di me chiuso in una gabbia di lame
fermo, dentro me resto: immobile
guarda, guarda ancora,
guarda ora e dimmi come agisco
brano a brano parti di me feroce consumo divoro e
da una: cento, mille
dentro cresco: immobile
denso, sempre più denso
cresco fino a sparire quasi
sono una mente munita di zanne
lacero e strappo la prigione di carne
i mie pensieri feroci enzimi
consumano quello che mi rallenta
consumano quello che fa di me un’ombra
ed ora che sono così veloce non ho più ombre
sono pura luce

(NON LITERAL) TRANSLATION:
Look. look at me. Look And tell me: what do You see?
The still picture of me locked in a cage made of blades
Still I stay: deep in me I stay. motionless
Look. Once more.
look now and tell me: How do I behave?
Piece by piece I devour fragments of myself
One I take, hundreds I get: thounsands
I grow deep in me. motionless
I grow Denser, more and more
I grow until I almost disappear
I am a mind provided with fangs
I rip the prison made of flesh
My thoughts are feriocius enzymes
They dissolve what slows me
They dissolve what makes me a shadow
And now I am so fast: I have no shadows
I am pure light
2. metamorfosi (4:10)
oltre il buio del mio cuore
io sono nessuno
io sono molti
ora io sono nella luce
bianco fuoco nucleare divampa il mio petto
e crescono ali
magma ribolle il sangue, uranio vibra le ossa
le mie dita artigli che straziano danzando
metamorfosi
e crescono ali e in alto oltre il mondo ascendo
ma quando torno nelle città dell’uomo
quello che vedo mi disgusta
gli umani che incontro: che spreco di pelle
muovo gli artigli e serro il becco e vedo
vedo: carne che si lacera

(NON LITERAL) TRANSLATION:
Beyond my heart’s darkness
I am no-one
I am a multitude
Now I am into the light
White nuclear fire flames my chest
Wings are growing
Magma in my veins, uranium vibrates my bones
my fingers are claws that mangle in a dance
metamorphosis
winds are grown, and I ascend beyond the world
and when I’m back to the humans’lands
I am disgusted by what I see
The humans I meet: a waste of skin
I move the claws, the beak I tighten, and I see
I see: flesh ripped apart
3. nosferat (aspettando l'alba) (5:50)
E sia, come è: nell’agonia del ferro
Che mi trafigge e mi ferma
Al cruciale vincolo di velenoso frassino
Brutale segno delle vostre illusioni
Illusioni che uccidono
E ora che la notte, pietosa sorella mi abbandona
Ancora sento le risate aspre degli umani
E dei dadi l’ottuso rotolare
Nella contesa delle mie vesti
Il suono sordo della loro pietà è un maglio che spezza le ginocchia
E già la dolce luna, pietosa sorella mi lascia
Nel nero frullare delle ali dei corvi sazi delle mie viscere dei miei occhi
E con queste orbite vuote non vedo
Il rifulgente astro, il mio orrendo nemico levarsi
Ma la pelle, la mia pelle, scavata dallo staffile
Sente il cielo tingersi del languido lucore rosa
E già l’alba mi sfiora con dita d’argento
E gemo
E arriva la luce, in essa io mi dissolvo

(NON LITERAL) TRANSLATION:
So be it, as it is:
in the agony of the iron the nails me
to the crucial, venomenous ash
that is the brutal sign of your’s illusions
illusions that kill me
and now: while the night, my pityful sister, leaves me, I can still hear the harsh human’s laughs
and the dices’s rumbling
in the game for my clothes
the dull sound of their mercy
is an hammer that crushes my knees
and the sweet moon, my pityful sister, leaves me
in the obscure crow’s wings: they satiated with my bowels, they satiated with my eyes
and with these empty orbits I can’t see
my awful enemy: the shining star rising
but my skin marked by the whip
feels the sky filled by the languid pink glow
already the dawn touch on me with silver fingers
and I wail
the light is coming to fade me away
4. i morti (4:30)
ah! Sì!
Si levano da terra i morti
E Con strappi e sussulti
Si levano da terra i morti
Ora con gole rotte gemono
Ora con opache cataratte vedono
Corvi: lacrimano sangue dagli occhi
È buono
E dà forza
Muove rigide membra putrefatte
In cerca di altra carne in cerca di altro sangue
E sia, come è
Vedo i morti camminare un’inesorabile marcia
Mascelle di denti spezzati scattano nella fame
Vedo i morti camminare un’inesorabile marcia
Dita di ossa esposte artigliano l’aria
In cerca di altra carne in cerca di altro sangue

(NON LITERAL) TRANSLATION
Uh, yes!
Dead is rising from ground
Pulling and wincing
Dead is rising
Now they moan with broken throats
Now they see with dull cataracts
They see crows with blood-spilling eyes
(Blood) is good
It strengthens
It moves stiff rottens limbs
To the quest for more flesh, to the quest fdr more blood
So be it, as it is:
I see dead walking an unstoppable walk
Jaws full of broken teeth snap in hunger
I see dead walking an unstoppable walk
Bones exposed fingers claw the air
5. b naural (i figli del quinto sole) (8:42)
Poichè’ il padre è antico
il suo volto è scavato da rughe profonde e aride
il suo sguardo offusco e malato:
una maledizione che si posa e sottrae vita
e delle ossa asciuga il midollo
cicatrici e bolle sulla pelle
per distendere il suo sorriso
di sangue puro dobbiamo irrorare
la nostra evoluta realtà
abbiamo eretto montagne di pietra padre per compiacerti
ripide scale e strette
e i più santi tra noi masticano la tua carne
che fa chiara la loro visione e oscuro il parlare
dalla cuspide apriremo il ventre dei sacrifici e
ti mostreremo cuori palpitanti
e teste di occhi sbarrati
penseranno il tuo ultimo nome rotolando e rimbalzando
ciascun grado di quella presunzione di pietra
così è padre che tornerai un altro ciclo di pietra

(NON LITERAL) TRANSLATION:
As the Father is ancient
His face is made of deep and barren wrinkles
His glance is dull and sick
It’s a curse that spreads and steals life
It drains pith out of the bones
It leaves Scars and bubbles over the skin
To let father’s smile shine
We have to wet in pure blood
Our advanced reality
We have built mountains made of stone to please you Father, we have built stairs steep and tight
The saints among us eat your flesh
It gives them a clear vision and obscure speeches
At the spire we’ll open the sacrifices’s abdomen
And we’ll show you pulsating hearts
And we’ll show you eyes wide open heads
They we’ll think your last name rumbling e bouncing
Along all the steps of that stone-made conceit
So is that you will be back father one more stone-eon
Info / Statistics
Artists : 30,893
Albums : 109,782
Reviews : 6,981
Lyrics : 127,758
Top Rating
 Ozzy Osbourne
The Ultimate Sin
 rating : 86.4  votes : 21
 Psychotic Waltz
A Social Grace
 rating : 94  votes : 25