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Warnungstraum - Inter Peritura cover art
Band
Albumpreview 

Inter Peritura

(2011)
TypeStudio Full-length
GenresAmbient Black Metal
LabelsNykta Records
Album rating :  75 / 100
Votes :  1
Lyrics > W > Warnungstraum Lyrics (8) >

Inter Peritura Lyrics

(8)
Submitted by level Rousseau
1. Ingresso (1:42)
instrumental
2. Il sacrificio del tempo (8:57)
Dal picco di questa rupe - mira lontano - scruta l'orizzonte intorno
non scorgerai più traccia alcuna della genìa umana - sepolta nella cenere dalla furia dei demoni del cielo.
La storia e il mondo, vittime del sacrificio del tempo
vacue chimere, eterne vivono nel mio canto
tremenda, la melodia del passato, spezza le corde della mia memoria
la voce si spegne, nel narrare il tuono e la visione: il suolo che s'aprì
il fuoco dell'abisso gettato fuori dalla terra
come bollente vino dal ventre di Efesto ubriaco
tremenda, la melodia del passato, spezza le corde della mia memoria.
Termina nel mio ricordo il cammino dell'uomo, nella nera coltre di fumo, che seguì il fuoco di Mezzogiorno.
Per demonica elezione - alcuni avanzarono oltre la catastrofe - vagano ancora nelle nebbie notturne - verso il nuovo chiarore dell'alba.
Ai loro occhi carichi di destino attende l'immagine eterna degli antichi giganti di pietra, inondati dalla gloria aurea:
i loro contorni sfumati dal vapore delle vive valli abbracciate dalla roccia.

+english translation+

The Time's Sacrifice

From the peak of this cliff, sight far away, look the horizon around. You will see no more traces of human kind, buried in ashes by the fury of the Sky-Demons. History and the world are victims of the Time's Sacrifice, they're vacuous chimeras, they eternally live only in my chant. Tremendous, the melody of Past break the strings of my memory, the voice ends, narrating of the vision and the thunder: the soil which opened, the abyss' fire ejected out from the earth, as boiling wine from the womb of drunk Efesto. Ends in my memory the path of the Man, in the black cloud of smoke that followed the Fire of Midday. For demonic election, some passed through the catastrophe, they wander yet in nocturnal fogs, to the new Dawn. At their eyes, full of Destiny, wait the eternal vision of the Ancient Giants of Stone, covered of Golden Glory, faded in the vapours of the valleys.
3. Il mondo è cenere (6:01)
Figli della sterile madre - sotto il grigio splendore di Saturno - trainiamo questo aratro di piombo - nella fame e nella peste - ombre prive di memoria - traghettiamo nella notte dei mondi - le macerie della Storia - verso la porta di Meridione - è il solstizio d'inverno - la tenebra serpe stringe le sue spire - in un vortice sempre uguale a sè stessa - collassano i cieli - e il mondo è cenere.
Come solco di ferro nella terra umida - attraversa l'incedere di un Nume - il grigio mondo manifestato - è il Carro del Bifronte - risuona di musica divina - cantano le vergini il pianto del ritorno - e la gloria della Vita Nuova.

+english translation+

The World is Ash

Sons of the barren Mother, under the grey splendour of Saturn, we drag this plumbous plough, through Famine and Pestilence. Like shadows without memories, we ferry across the Night of the Worlds, the ruins of History to the Gate of the South. It's the winter Solstice: the Serpent-Darkness clasps her coils, ever equal to herself. The sky collapse and the World is Ash.
Like a furrow in the humid earth comes the solemn gait of a deity: it's the Chariot of the Bifront, the maidens chant the cry of Return and the Glory of the New Life.
4. Hoc unum scio (1:48)
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+english translation+

This one I certainly know...

Every man's work it's damnated to Death, we live among the perishable

Think ever to Death, for never fear it.
5. Grave regina immonda (8:43)
Questo è il valico della Bruma - dell'anime dannate è il gorgo - s'addensa qui il fumo dei mondi - convergono qui i detriti delle ere - si spengono qui le speranze, i sogni, ogni desio.
Palude fitta di tenebre - lento su di un tronco percorro - attraverso nebbie sulfuree - verso la perigliosa soglia - ove mai resistette l'uomo - al canto e alle voci del fosso - allo sguardo della Gorgone - grave regina immonda - mente ivi mai non si spezzò.
L'umido sale dagl'inferi - qual tela di ragno incatena - in uno scuro precipizio -
chi accoglie la sfida del buio.
Sfioro con le dita la superficie delle acque che volgono su sè stesse
lungo il baratro, sempre più in basso
per un attimo, senza tremore alcuno.

+english translation+

Gloomy Filthy Queen

This is the Gate of Bruma, the maelstrom of damnated souls, here comes the smog of the worlds, here come the remains of the Ages, here extinguish every dream, hope and wish.
Swamp full of darkness, I slowly pass through sulphureus fogs to the dangerous door, where no one can resist to the voice of the Abyss, to the look of the Gorgon: the gloomy filthy Queen.
6. La maschera del nulla (6:50)
Lento e grave è il suono che scandisce il mio tempo
una ruota di pietra macina costante ogni attimo
sgretola il presente nell'infinità di ombre passate e future
il mio volto riflesso in uno specchio d'acqua
è la maschera del nulla
sono l'uno dannato al trono, servo della mia plumbea corona.
Meteora caduta in questa valle - in ere lontane fui coperto dal cielo - consumata la vendetta divina - la mia carne si mutò in legno vivo - il mio sangue nella voluttà delle belve - i miei occhi nella luce lunare.
Ho cercato nella totalità del cosmo la vita sottrattami, il mio potere - e ho scoperto il mondo come un inganno di cui composi le trame - prima dell'oblio, ardere ogni menzogna - a noi l'urlo nel vuoto e il pugnale nel petto - martiri in nome del nulla - dismessa la pietà nei confronti di sè - che la forma umana sia cenere.
Qui sono i cancelli oltre cui la vita perde necessità - qui non oltrepassa l'odore della fiumana impura - dove il bene e il male scorrono
risaliamo alla sorgente
verso il Silenzio.

+english translation+

The Mask of Nothingness

Slow and heavy is the sound that stress my time, a wheel of Stone, that grind the Present into the infinity of past and future shadows. My face reflect in a water-glass, it's the Mask of Nothingness. I'm the damnated to the Throne, slave to my plumbeus crown. Meteor falled in this valley, I was covered by the Sky, I was punished by the Gods. My flesh became the woods, my blood became the lust of beasts, my eyes became the Moon. I searched in the whole Cosmo the Life which was mine, my Power, and I realized that the World is self-created deception. We must burn every lie, scream into the void and fill the knife in our breast. Martyrs in the name of Nothing, the human form must be in ashes.
Here are the Gates where the Life lose necessity. Here don't arrive the impure river of Good and Evil.
We must ascend to the Source, to the Silence.
7. Ultimo corno di guerra (5:35)
Lì, oltre le cime, ho scorto lontano - bagliori d'aurora, di luce ventura
alti chiari corni, cantano solenni - dell'ultima ora che ormai ivi è giunta.
Qual veste disfatta rimetto il mio corpo - finito è l'errare grave sulla terra - possa la mia anima abitare questa roccia - risuoni la mia voce tra le ombre della valle - attenderò l'ultimo corno di guerra, l'apertura del sigillo -
i periti nella cerca si solleveranno - come un oceano tonante sulla terra.

+english translation+

The Last War-Horn

There, I see the Dawn, the Coming Light, high, bright horns solemn chant the last Hour. I leave my body like an old dress, finish is the wandering on the earth. May my soul dwell through this mountains, may my voice be heard through the valley. I will wait for the last war-horn, for the opening of the Seal.
8. Congedo (1:14)
instrumental
Info / Statistics
Bands : 28,305
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Reviews : 6,574
Lyrics : 94,557
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